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venerdì 18 ottobre 2013

Legge di stabilità 2014, edilizia: proroga di un anno agli ecobonus

Con un intervento dell’ultim’ora nella legge di stabilità 2014, il governo ha prorogato  per altri 12 mesi i bonus per ristrutturazioni e riqualificazioni nell’edilizia. Come annunciato dal ministro delle Infrastrutture Lupi, il risultato degli incentivi è stato così positivo da spingere l’esecutivo a confermare ulteriori dodici mesi di detrazioni sugli interventi domestici.


Il settore immobiliare e dell’edilizia ha, dunque, tratto grande giovamento dalle agevolazioni istituite negli ultimi mesi, con il primo slittamento dei bonus inizialmente previsto fino al dicembre prossimo, che ora invece passa a fine 2014, con la speranza che uno dei settori più martoriati dalla crisi – quello edile, appunto – possa continuare a risollevarsi grazie a questi pagamenti ridotti dei loro interventi.
Nello specifico, tutto resta com’è, dunque, ma la validità già in vigore per i condomini del 2014 viene estesa anche ai proprietari di case, che dunque avranno ancora un anno intero per usufruire degli sconti in aliquota. Al solito, le detrazioni restano del 65% per interventi volti a migliorare il risparmio energetico dell’edificio e del 50% per le normali ristrutturazioni, con possibilità, in connessione, di appoggiarsi anche al bonus mobili ed elettrodomestici, altro successo della politica abitativa-industriale di questi mesi.
Così, la progressiva riduzione delle aliquote, prevista a partire dal prossimo gennaio, comincerà con l’arrivo del 2015: il bonus energia passerà al 50%, quello ristrutturazioni al 40%. Infine, nel 2016, entrambi i bonus torneranno al 36% usuale di detrazione.
In un primo momento, si era parlato di una proroga “soft” degli incentivi, con riduzione immediata al 55% per gli sconti energetici, in modo da consentire un rientro morbido nei soliti parametri di agevolazione. Invece, il governo, dopo incontri fiume e un’approvazione notturna della legge di stabilità 2014, ha pensato di continuare a spingere l’acceleratore delle detrazioni, lasciandole immutate per ulteriori 12 mesi e facendo, in questo modo, la felicità del settore immobiliare.

martedì 1 ottobre 2013

DURC, ancora novità in arrivo

Il rilascio del DURC ha ora nuovi modelli disponibili, dopo l'aggiornamento dell'INAIL. Le modifiche fatte sono conseguenza del Decreto del fare, convertito il legge 98/2013. Il Ministero ha anticipato le modifiche già a inizio settembre e da oggi vengono rese effettive. Il DURC ha ufficialmente una validità di 120 giorni, requisito aggiornato dei moduli per la richiesta tramite INAIL.


La durata viene certificata sia per i contratti pubblici che per lavori edili tra privati.

Per appalti di tipi pubblico, inoltre, la data di validità è indicata a partire dalla data di verifica, non più dalla data di rilascio. La verifica sarà, quindi, un requisito fondamentale per avere accesso al documento originale. I 120 giorni, inoltre, valgono per tutti i certificati, disposizione che ha reso necessarie le modifiche ai moduli. Ricordiamo che è possibile richiederlo per i seguenti rapporti lavorativi:
  • Lavori, servizi e forniture pubblici
  • Lavori tra privati in edilizia
  • Richiesta di sovvenzioni o agevolazioni
  • Servizi e attività in concessione o convenzione

È stato anche approvato l'invio telematico del DURC, che avviene tramite PEC. A questo proposito è utile leggere le disposizioni che l'INAIL ha diffuso nel mese di agosto.

Per richiedere il DURC, invece, è necessario collegarsi allo sportello unico previdenziale, il cui accesso permette di controllare il proprio status e accedere ai servizi online INAIL. Ecco il link per utilizzarlo --> DURC online

La digitalizzaione è completa.
Ora il Decreto del Fare è ufficialmente attivo e l'edilizia può ripartire dalle semplificazioni burocratiche.


Fonte: Redazione Edilizia.com